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Espressioni italiane tradotte letteralmente in inglese

Gli artisti Alessandro Stenco e Gabriele Caeti hanno creato la serie "Way to Says".
Si tratta di poster che illustrano e traducono alla lettera espressioni tipiche dell'italiano.
Hanno fatto davvero un ottimo lavoro molto utile per chi vuole imparare molte espressioni idiomatiche divertendosi.


Salerno, storia semisconosciuta di un porto [AVANZATO]

In età longobarda, Salerno non aveva un unico porto, ma piuttosto un nugolo di scali tra la città e il fiume Sele, la cui foce costituiva un approdo importante, come testimonia anche il geografo arabo
Al-Idrisi.

Campania, Puglia e Calabria nella mappa di Al-Idrisi – a destra si scorgono “Salarnu” (Salerno), “Malf” (Amalfi), “Sarant” (Sorrento), “Nabal” (Napoli)

L'insospettabile omogeneità degli italiani [AVANZATO]

La nostra principale risorsa strategica è l’uniformità culturale, fondata sulla lingua, sul cattolicesimo, sull'assenza di tribù contrapposte. Una carta da giocare al tavolo delle potenze, alla vigilia del ritorno della storia.



Dolce ma non troppo [Medio]

Non fatevi ingannare dal titolo: non intendiamo parlare di dolci nel senso di torte, biscotti o dessert in generale, ma di vini… dolci, appunto.



Che cosa mangiate alla Vigilia di Natale?

Ascolta più volte il brano e completa con le parole giuste.




‘O guappo ‘e cartone: storia ed etimologia

Una parola che ancora rimbomba, e si ripete ancora nelle conversazioni per indicare un giovane strafottente, sicuro di sé, forse un troppo, spesso con comportamenti da bullo.


Napoli, la patria del gelato (in America)

Se qualcuno lanciasse un sondaggio su scala mondiale chiedendo quale sia sia il cibo più amato in assoluto, il gelato finirebbe sicuramente fra i più votati assieme a pizza, pasta e tanti altri prodotti tipici della terra napoletana.